Il progetto si configura
come una strategia di gestione pił che un progetto, lasciando
aperte molteplici possibilitą interpretative. Il progetto
visualizzato rappresenta una delle possibili configurazioni.
Una texture a macro scala contiene delle miscele tutte possibili
di funzioni: pubbliche, private e mediate da servizi. La
strategia si affina maggiormente sulla conversione di una
parte di queste aree private in aree 'mediate' di servizi
aperti in grado di richiamare il pubblico (sport, fitness,
cultura, commercio sulla riva sinistra, ecc.) ed economicamente
convenienti ai proprietari. Gli orti e le porzioni private
danno luogo ad un 'parco agricolo' visivamente fruibile
dai visitatori. Proprio questi settori privati o semipubblici
sono i garanti della sicurezza sociale del parco, per evitare
scenari di degrado dovuti ad abbandono. Il settore dedicato
al pubblico č rappresentato da spazi aperti con un apparato
vegetale che gode di due condizioni di confine, ai bordi
della superstrada e ai bordi del parco. Il rapporto con
l'autostrada č mitigato da un'importante barriera vegetale,
che asseconda nel modo migliore la vicinanza con la strada,
garantendo un controllo sonoro e di qualificazione ambientale.
La volontą č quella di ristabilire una totale fruizione
del fiume, con un ripristino naturalistico delle sponde.
Il principio di gestione traversale, denominato 'strip'
ha un'andamento che segue la logica di chiusura dalla parte
della superstrada, garantendo una migliore condizione sonora
e offrendo lo spazio per piccole architetture. La strip
gira su sč stessa ospitando piccole unitą funzionali. Le
unitą funzionali si attaccano in quota ai pilastri della
superstrada e il loro collegamento garantisce una continuitą
di percorrenza con i sistemi di navigazione del parco. La
cittą della musica č una perfetta compresenza di ambiente
naturale, rigenerato e reso fruibile; di preesistenza,l'inceneritore,
riconvertito e ripensato per ospitare la nuova funzione
dell'auditorium e delle sale musicali; ed in ultima istanza
di nuove presenze architettoniche che seguono il principio
di corrugamento delle strip, e diventano spazi per la cultura
musicale.