Un palazzo sul versante del
borgo di Corciano viene trasformato in museo per una collezione
Etrusca. Dove il regolamento rende possibile l'alzamento
del palazzo, il progetto lo rifiuta per evitare un ostacolo
al panorama particolarmente ampio dal paese sovrastante.
È un progetto introverso, che si dimostra esternamente solo
in un tetto giardino suggestivo e circondato da un parapetto
di vetro. L'interno è disegnato con dei moduli flessibili
ed una illuminazione particolare attraverso degli oblò colorati
e collocati nel tetto giardino.