Il paglione per la fiera del
libro di Madrid nasce da una semplice declinazione sul tema
della scrittura. Un parallelepipedo di 25x5x5 riunisce le
principali funzioni di accoglienza ed esposizione. L'immagine
generale viene tutta determinata dal sistema di rivestimento
del compatto volume di vetro. Una superficie interamente
costituita da lettere in legno sagomato diventa un diaframma
permeabile dal forte carattere evocativo in cui le singole
lettere vengono ancorate ad una sotto-struttura in acciaio.
L'uso di una tecnologia low-tech permette di intervenire
su questa superficie seguendo un principio di 'sovrascrittura'
in cui lo spettatore è invitato a modificare il testo del
rivestimento.