Il concetto principale che
caratterizza questo parco consiste nella funzione di tramite
fra il passato, il presente e il futuro, per ricordare la
calamità del terremoto che qui fece crollare una scuola
durante le ore di lezione e la volontà della comunità di
farlo rivivere come luogo di gioco, riposo e svago. Il parco
racconta la storia propria del luogo, e nello stesso tempo
crea un'ulteriore prospettiva, che guarda in avanti, verso
il futuro. L'elemento comune a tutto il progetto consiste
nell'opposizione di spazi che alludono a due situazioni
contrarie, passato e futuro come il pieno e il vuoto. In
questo progetto il muro diventa concetto generatore. Esso
si muove e si ricompone dopo essersi sgretolato, si espande
e si contrae, si allunga e si accorcia, si riposiziona semplicemente
con delle nuove composizioni paesaggistiche lungo il pendio
di tutto il lotto di terreno.