Il progetto ha un duplice obiettivo: creare un percorso ‘lento’ tra il parco e la città, separati dalla sede ferroviaria, e un sovrappasso ‘veloce’ che colleghi la stazione e le aree di accesso ai binari con il grande parcheggio. Di conseguenza la sezione della passerella si articola in varie soluzioni: percorsi separati, affiancati o fusi in un unico ampio spazio di sosta ed attesa dei treni. La vegetazione accompagna tutto il percorso portando idealmente il parco sul lato opposto della ferrovia: sulla passerella il verde ‘invade’ la fascia di sicurezza esterna ai parapetti imposta dalla normativa sugli attraversamenti ferroviari; sulla rampa che scende verso la stazione una ‘pelle verde’ di piante rampicanti ne riveste il vo-lume al cui interno si trova un parcheggio per 500 biciclette organizzato su due piani.