La proposta parte dall’intento di riconsegnare una scala al grande vuoto che attualmente caratterizza il lungomare, affrontato secondo aspetti diversi in modo organico.
Partendo da una doppia azione concettuale, il ridisegno del limite della città da un lato e il ridisegno del confine naturale dall’altro, si prevede la realizzazione di tre sistemi che interfacciandosi tra di loro e con la città di Siracusa aiutino a risolvere l’impasse estetico-formale nella quale versa attualmente il fronte mare.
I tre ambiti spaziali sono costituiti dalla piastra urbana, il waterfront, la natura. Ognuno di essi svolge un ruolo particolare nei confronti della città, ed è trattato metodologicamente in maniera diversa.